Teatro

"Il Problema" di Paola Fresa apre a Novoli la residenza teatrale del bando Trac

giovedì 9 maggio 2019

Nel teatro salentino si è tenuta in questi giorni la residenza de "Il Problema" (testo menzione speciale “Premio Platea” 2016) dell'attrice e autrice leccese Paola Fresa, in scena con Franco Ferrante, Nunzia Antonino eMichele Cipriani. Lo spettacolo debutterà al Festival "Primavera Dei Teatri" di Castrovillari.

Con lo spettacolo "Il problema", di Paola Fresa, hanno preso il via al Teatro Comunale di Novoli le residenze dei vincitori del bando "Trac - Teatri di residenza artistica contemporanea".

Il primo Centro di residenza teatrale della Regione Puglia, che copre una distanza di oltre 300 km dalla Capitanata fino al Salento, accoglierà ogni anno artisti e compagnie in cerca di una casa per la loro ricerca artistica e, contestualmente, incentiverà nuove connessioni creative e generative, in ambito socio-educativo. Sostenuto dalla Regione Puglia e dal MIBAC, Trac è un progetto che coinvolge cinque compagnie, quattro teatri e uno spazio studio ed è realizzato con il partenariato della Provincia di Taranto e dei Comuni di Novoli, Ruvo di Puglia, Castellana Grotte e Manfredonia. 

Per la sezione "Residenze in attraversamento" nel teatro salentino si è tenuta in questi giorni la residenza de "Il Problema" dell'attrice e autrice leccese Paola Fresa in scena con Franco Ferrante, Nunzia Antonino eMichele Cipriani.

"La nostra è una creazione collettiva, uno spettacolo che ha nel ruolo dell’attore e nelle relazioni che ogni interprete sa tessere con i suoi compagni di palco il suo perno", racconta Paola Fresa. "La modalità di lavoro che abbiamo scelto richiede ascolto, fiducia, onestà eccezionali all’interno del gruppo di lavoro. Venivamo da una settimana di esplorazione intorno alla drammaturgia, fase di 'apertura dei materiali' nella quale siamo stati affiancati da Christian Di Domenico che ci osservava lavorare fuori scena. Siamo arrivati a Novoli con la preoccupazione di perdere la sintonia trovata in questa prima parte del percorso creativo, 'orfani' del nostro occhio esterno", prosegue. "Quello della residenza di Factory Compagnia Transadriatica ePrincipio attivo teatro è stato un abbraccio rassicurante. Il nostro lavoro è stato accolto con sensibilità e attentamente tutelato. Partiremo da qui con una consapevolezza nuova, più solida e lucida di quello che vogliamo sia il nostro spettacolo".

Dopo Novoli gli attori proseguiranno le prove in Toscana per poi debuttare al Festival Primavera Dei Teatri di Castrovillari.

Dopo l'attività del 2018 (ospitalità di circa 30 tra artisti e compagnie seguiti da 22 tutor, per un totale di 125 giornate di residenza) nel 2019 il Trac ospiterà – tra gli altri – le sette residenze selezionate attraverso il bando riservando loro complessivamente 60 giornate di ospitalità presso i 4 Poli del Centro. Nella sezione residenze in attraversamento sono stati selezionati oltre a Paola Fresa con "Il problema" al Teatro Comunale di Novoli (Factory Compagnia Transadriatica e Principio Attivo Teatro) anche Tiziana Francesca Vaccaro con Sindrome Italia o delle vite sospese al Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia (Bottega degli Apocrifi),Associazione Interno 5  con Ifigenia (Studio sulla rinuncia) di Angelo Petracca e Léonard Lesage dellaCompagnia Le Gazouillis des éléphants con Tea Time ospitati tra Artinscena di Castellana Grotte e Teatro Comunale di Ruvo di Puglia (La luna nel letto/ Tra il dire e il fare). Nella sezione Nuove Generazioni, Malakofflavorerà a  Oasi tra Novoli e Taranto (Crest - TaTÀ) mentre Caravan Maschera Teatro sarà in residenza a Manfredonia per Oggi Godot non viene. Infine per la sezione trampolino a Taranto (Crest - TaTÀ) ci saràGiulia Bean con Cabe - A Vhs Elegy.

"Ringraziamo pubblicamente i quasi 140 partecipanti che sono stati molto più numerosi di quanto potessimo immaginare", sottolineano i direttori artistici delle compagnie di Trac, Factory compagnia transadriatica, Principio attivo teatro, Crest, La luna nel  letto/Tra il dire e il fare,  Bottega degli Apocrifi. "Questo da un lato ci ha emozionati, dimostrandoci che il Centro di Residenza Pugliese esiste ben al di là del territorio regionale e costituisce un’opportunità concreta per lo sviluppo del teatro contemporaneo. Dall’altro lato ci ha posto sotto gli occhi una questione che ci proponiamo di tornare ad affrontare pubblicamente: l’oggettiva carenza di opportunità che il sistema teatrale italiano offre alla ricerca artistica contemporanea. L’esclusione dalla rosa dei progetti selezionati non equivale assolutamente a una bocciatura dell’idea artistica", proseguono. "La valutazione ha tenuto conto della complessa mission a cui il Trac è chiamato come Centro di Residenza Pugliese dal mandato nazionale del MIBAC. Sono stati pertanto privilegiati progetti che creano ponti tra i linguaggi dello spettacolo dal vivo e la multimedialità e che propongono contaminazioni internazionali". I quattro poli del Centro di Residenza insieme allo spazio Artinscena di Castellana Grotte s'impegnano inoltre – al di là degli esiti del bando – a mantenere aperta una finestra sui territori di riferimento e nei confronti dei giovani artisti che li popolano.

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