Cronaca

L’influenza non dà tregua, 118 fa i conti con il sovraccarico di chiamate e interventi

giovedì 11 gennaio 2018

Non sembra migliorare la situazione sul territorio, con tantissime richieste di aiuto da parte dei pazienti colpiti da influenza. Disagi che mettono in difficoltà strutture e servizi.

L’influenza continua a non dare tregua ai salentini: non è infatti ancora passata l’ondata che ha colpito il territorio tra la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo. E a farne maggiormente le spese è il personale del 118 costretto agli straordinari a causa del sovraccarico di chiamate e di richieste di soccorso che giungono dai pazienti.

Il problema è che non in tutti i casi si tratta di vere emergenze, ma semplicemente di persone influenzate che non riuscendo a interloquire con le Guardie mediche di riferimento o con i medici di base si rivolgono al 118, incrementando il flusso di chiamate e moltiplicando gli interventi e le corse verso gli ospedali. In qualche caso, dalle testimonianze di alcuni pazienti, risulta che le Guardie mediche stesse spesso suggeriscano di chiamare direttamente il 118 senza una valutazione diretta della situazione. Si prolungano così anche i tempi di attesa per le visite dei pazienti.

Nei giorni scorsi, la situazione aveva convinto l’Asl di Lecce a bloccare i ricoveri ordinari a Copertino, Lecce e Scorrano: tutto sembrava essere leggermente migliorato dopo il provvedimento, ma restano i problemi per gli operatori del 118, che devono fare i conti con le richieste di soccorso che superano abbondantemente la media giornaliera.

E i problemi sanitari non finiscono qui. All’ospedale Sacro Cuore di Gallipoli, infatti, si verifica una carenza di personale. A portare all’attenzione il problema il consigliere regionale del M5S, Cristian Casili, che commenta: “Ormai non è più solo il Vito Fazzi di Lecce a soffrire la mancanza di medicina territoriale.  Ospedali di primo livello come il Sacro Cuore di Gallipoli stanno implodendo a causa della mancanza di personale, con i pazienti costretti a essere spostati in reparti non di pertinenza per quanto riguarda la patologia sofferta”.

Casili cheide al Presidente /Assessore alla Sanità Emiliano un intervento urgente per rendere efficiente e sicuro il presidio: “Si tratta - continua il pentastellato -  di un ospedale con un numero di pazienti in costante aumento, eppure persiste una cronica mancanza di personale, in particolare infermieri e Operatori Socio Sanitari. Inoltre il personale denuncia una situazione di forte stress lavorativo, con permessi negati, ferie mai godute e accumulate. Un sovraccarico di lavoro ormai insostenibile. È l’ennesima dimostrazione di come il presidente Emiliano, che si ostina a conservare la delega alla sanità, non abbia compreso la gravità della situazione”.

Uno dei tanti fallimenti del governo Emiliano nella sanità pugliese, ricorda Casili, è la voce della mobilità passiva, che costa ogni anno circa 300 milioni di euro versati nelle casse di altre regioni. A questo si aggiunge lo sforamento della spesa farmaceutica per altri 300 milioni di euro. “Risorse  - incalza il vicepresidente della V Commissione Ambiente - che potremmo utilizzare per far fronte alla mancanza di personale, soprattutto in periodi critici come questo, in cui è esplosa l’epidemia influenzale. Paradossale, inoltre, è che si siano trovate recentemente le risorse per poter garantire un cospicuo aumento di stipendio ai Direttori Generali delle Asl, mentre questi fondi non si trovano per venire incontro alle esigenze del personale e dei pazienti. Si fa un gran parlare di investimenti per nuovi ospedali ma non si è compreso che prima di tutto occorre rendere efficienti i presidi già esistenti. Non a caso sempre più pugliesi preferiscono andare fuori regione per curarsi. Chiediamo a Emiliano d’impegnarsi per consentire a strutture di primo livello di poter funzionare a pieno regime. È inaccettabile assistere inermi al loro depotenziamento a discapito del diritto alla salute dei cittadini di quel comprensorio”.

Altri articoli di "Cronaca"
Cronaca
14/02/2018
Nella mattinata di ieri, i carabinieri hanno eseguito ...
Cronaca
11/02/2018
Fortunatamente non si sono registrati danni a persone. I carabinieri indagano ...
Cronaca
10/02/2018
I provvedimenti sono stati decisi dal Questore di Lecce. ...
Cronaca
07/02/2018
Due donne, rispettivamente di Lequile e San Pietro in Lama, ...